I nostri più importanti tifosi siamo proprio noi stessi

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I nostri più importanti tifosi siamo proprio noi stessi

Chi è che ci può caricare al meglio prima di iniziare una competizione? Chi è la persona che può sostenerci nei momenti difficili di un incontro? Chi è che vivrà assieme a noi le situazioni di una partita? Siamo proprio noi stessi che attraverso quello che viene chiamato self talk, o dialogo interno, possiamo condizionare in bene o in male le situazioni che stiamo vivendo.

Che cosa si intende per self talk?  Il self talk è il dialogo interno con noi stessi, ossia quelle affermazioni, immagini, parole non dette a nessuno ad eccezione di noi stessi che ci passano per la mente come pensiero e che ci condizionano in ogni cosa che facciamo.

Questi pensieri possono sia essere un vero e proprio carburante per l’attività che stiamo facendo, dandoci la giusta carica e motivazione come, in altri momenti, letteralmente tagliarci le gambe.

Facciamo un esempio, stiamo correndo ormai già da un po’ e la stanchezza inizia a farsi sentire, i muscoli delle gambe cominciano a fare male e la fame via via diventa un bisogno sempre più impellente. In un momento di questo tipo pensieri quali “Non ce la faccio più!”, “Ho troppo male per andare avanti!”, “Non ce la farò mai a continuare!”, non fanno altro che darci il vero e proprio colpo di grazia.
In situazioni di questo tipo è d’obbligo fermare questi pensieri negativi e trasformarli in positivi, il “Non ce la faccio più!” dovrà trasformarsi  in “Posso farcela”, il “Ho troppo male per andare avanti!” lascerà il posto a “Supererò il dolore!”, il “Non ce la farò mai a continuare!” diventerà “Ho già superato questi momenti, li supererò anche questa volta”.

Immaginiamoci un’altra situazione, siamo nel bel mezzo di una partita di tennis, commettiamo un errore gratuito, poi un altro, se iniziassimo a pensare “Ecco oggi non è proprio giornata!”, “Ma perché? non mi entra niente”, “Ho già perso”, quello che otterremo sarà solo una veloce sconfitta. Invece all’errore è necessario reagire focalizzandosi subito sulla palla successiva, aiutandosi anche con un self talk positivo come “Adesso mi concentro e darò il mio meglio!”, “La prossima la colpirò come so fare e farò un vincente!”, in questo modo la partita sarà aperta e tutta da giocare.

Quando quello che ci diciamo è negativo, la fiducia nelle nostre capacità si abbassa notevolmente e di conseguenza anche il fisico ne risente; è facile in una situazione simile che affiori ancora di più la stanchezza e la sensazione di non farcela.

Darsi manforte con il proprio pensiero, incitandosi e motivandosi con un self talk positivo, “Ce la farò”, “Sono forte!”, “Sono come un treno che può andare avanti per sempre!”, è un metodo per ricaricare l’energia, ci fa sentire possibile quello che stiamo facendo, ci rende più forti.

Usiamo il self talk come freccia al nostro arco per superare i nostri momenti di difficoltà, non solo nello sport ma anche nella  quotidianità.
I nostri migliori tifosi siamo proprio noi stessi.